Settembre ad Asti è il mese del Palio, della Douja d'Or e del Festival delle Sagre: la città si riempie e uffici turistici, pro loco e associazioni devono gestire biglietti, volontari, informazioni e domande in più lingue con le stesse persone di sempre.
Intorno alla città c'è un territorio vitivinicolo che dal 2014 fa parte del paesaggio UNESCO di Langhe-Roero e Monferrato, con Barbera d'Asti, Asti spumante, Moscato d'Asti e Ruchè. Le cantine sono spesso a conduzione familiare, l'export conta molto e il tempo per rispondere a importatori e turisti è sempre poco. Nelle aree produttive astigiane operano invece aziende metalmeccaniche e della componentistica che lavorano per filiere più grandi, con richieste di qualità e tracciabilità sempre più stringenti.
Un assistente AI costruito sui contenuti di un evento o di un consorzio può rispondere su orari, percorsi e regolamenti, e passare la conversazione a una persona quando serve. Per le cantine, una piattaforma di vendita e di prenotazione delle visite ben integrata vale spesso più di qualsiasi novità tecnologica. Per le imprese meccaniche, un software su misura per commesse e controlli qualità riduce i passaggi su carta e i fogli che si perdono tra un reparto e l'altro.
Siamo in Calabria e con Asti lavoriamo online, condividendo bozze e prototipi già nelle prime settimane: la cosa più utile è vedere presto se lo strumento si adatta al vostro modo di lavorare, e correggerlo finché è ancora facile farlo.