CAD Designers
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Un magazzino dove ogni collo ha un posto e una storia

Un sistema di gestione del magazzino costruito sui vostri flussi: ricevimento, ubicazioni, picking da terminale, lotti e scadenze, spedizioni con i corrieri e inventari a rotazione.

Raccontaci il progetto

La merce c'è, ma dov'è?

Il gestionale contabile dice che di un articolo ci sono quaranta pezzi. Il magazziniere ne trova trentuno, e gli altri nove sono forse nella scaffalatura in fondo, forse su un bancale non ancora sistemato, forse già spediti con un DDT mai scaricato. In molti magazzini di aziende produttive, distributori e operatori logistici la posizione della merce è affidata alla memoria di chi ci lavora da anni. Funziona finché quella persona è presente e i volumi sono stabili.

I volumi però non sono mai stabili. C'è il picco di fine anno per chi vende al dettaglio e online, la campagna di raccolta per l'agroalimentare, la stagione per chi distribuisce prodotti per il turismo o il giardinaggio. In quelle settimane si assumono persone che non conoscono il magazzino, gli errori di prelievo aumentano e i resi seguono. Per chi gestisce alimentari, farmaci o cosmetici si aggiungono lotti e scadenze da rispettare e rintracciare in caso di richiamo.

Cosa sviluppiamo

Costruiamo gestionali di magazzino su misura, con la stessa base tecnica dei nostri progetti di software engineering, che coprono il ciclo completo:

  • ricevimento con controllo della merce rispetto all'ordine fornitore, stampa delle etichette e proposta di ubicazione;
  • ubicazioni per corsia, scaffale e livello, con regole per articolo, rotazione e tipo di unità di carico;
  • picking guidato su terminali Android o smartphone con lettore di codici a barre, con percorsi ottimizzati e verifica a ogni prelievo;
  • lotti e scadenze con prelievo per data di scadenza più vicina e tracciabilità completa da fornitore a cliente;
  • spedizioni con etichette e tracking dei corrieri tramite le loro API, e chiusura dei DDT;
  • inventari a rotazione, zona per zona, senza dover fermare l'attività per giorni.

Cosa decide il sistema e cosa decidono le persone

Il gestionale propone ubicazioni, sequenze di prelievo e quantità da riordinare sulla base dei dati, ma il responsabile di magazzino può sempre correggere. Un assistente AI può rispondere a domande come quali articoli non si muovono da sei mesi o quali ordini sono rimasti in attesa di merce, e preparare proposte di riordino partendo dallo storico: le proposte vengono approvate dall'ufficio acquisti, non inviate in automatico ai fornitori.

Ordini, anagrafiche e movimenti si sincronizzano con l'ERP aziendale; gli ordini online arrivano dall'e-commerce o dai marketplace già pronti per il prelievo. Per gli operatori logistici che gestiscono merce di terzi, ogni cliente può avere il suo accesso per vedere giacenze e spedizioni, e per caricare gli ordini senza email né fogli di calcolo. La parte più importante del progetto avviene però prima di scrivere codice: percorriamo il magazzino con chi ci lavora, osserviamo un ricevimento e una giornata di spedizioni, e solo dopo disegniamo i flussi. Un sistema che ignora come si muovono davvero carrelli e persone viene aggirato nel giro di poche settimane.

Esempi concreti

Cosa possiamo costruire

01

Picking guidato da terminale nei picchi stagionali

Il terminale indica all'operatore l'ubicazione successiva, l'articolo e la quantità, e chiede di leggere il codice prima di confermare. Un prelievo sbagliato viene bloccato subito. Anche il personale assunto per la stagione può lavorare con pochi minuti di spiegazione, perché il percorso è guidato. Il responsabile vede in tempo reale gli ordini completati e quelli bloccati per mancanza di merce.

02

Tracciabilità di lotti e scadenze per l'agroalimentare

A ogni ricevimento si registrano lotto e data di scadenza, e il prelievo propone sempre la merce che scade prima. Se un fornitore comunica un problema su un lotto, in pochi secondi si sa dove si trova ancora a magazzino e a quali clienti è stato spedito, con i documenti di trasporto relativi. È un supporto concreto agli obblighi di rintracciabilità previsti per il settore alimentare.

03

Portale clienti per operatori logistici conto terzi

Chi gestisce merce per conto di altre aziende riceve ordini in mille formati diversi. Con un portale dedicato, ogni cliente carica i suoi ordini, consulta giacenze e movimenti, scarica i documenti e segue le spedizioni. Gli ordini entrano direttamente nel flusso di picking, e la fatturazione dei servizi logistici, dallo stoccaggio alle movimentazioni, si basa su dati registrati dal sistema.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso

Possiamo usare gli smartphone invece di terminali dedicati?

Sì, per volumi moderati gli smartphone con fotocamera o con un piccolo lettore Bluetooth sono una soluzione valida. Per turni lunghi, celle frigorifere o ambienti polverosi conviene usare terminali industriali Android, più robusti e con lettori più rapidi. L'applicazione è la stessa su entrambi, quindi si può partire con pochi dispositivi e decidere in seguito, in base all'uso reale, se e quanti terminali acquistare.

Il gestionale di magazzino sostituisce l'ERP?

No, lo affianca. L'ERP continua a gestire acquisti, vendite, contabilità e valorizzazione del magazzino; il gestionale di magazzino si occupa di dove si trova fisicamente la merce e di come si muove. I due sistemi si scambiano ordini, ricevimenti e spedizioni in modo automatico. In questo modo la giacenza contabile e quella fisica tornano a coincidere, e le rettifiche diventano eccezioni invece che abitudine.

Come si gestisce il passaggio dal sistema attuale senza fermare le spedizioni?

Si procede per gradi. Prima si censiscono ubicazioni e articoli, spesso in un fine settimana o zona per zona, poi si attiva il ricevimento, quindi il picking su una parte degli ordini. Nelle prime settimane i due sistemi convivono e si confrontano i risultati. Il passaggio completo avviene quando il magazzino è a suo agio, evitando sempre i periodi di picco.

Si integra con i corrieri che usiamo già?

I principali corrieri nazionali e internazionali mettono a disposizione API per creare spedizioni, stampare etichette e ricevere gli stati di consegna. Il gestionale le usa direttamente, così l'operatore stampa l'etichetta dalla postazione di imballo e il tracking viene associato all'ordine. Per trasportatori locali senza API si possono generare distinte di carico e borderò nei formati che già usano.

Vuoi capire se fa al caso tuo?

Raccontaci come lavorate oggi: ti diciamo con franchezza se serve l'AI, un software su misura o nessuno dei due.

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