Bologna ha una caratteristica che la distingue: nel raggio di pochi chilometri convivono la Packaging Valley, con costruttori di macchine automatiche per alimentare, farmaceutico e cosmetico, i marchi della moto e dell'auto sportiva della Motor Valley, un quartiere fieristico che ospita manifestazioni come Cosmoprof ed EIMA, l'Alma Mater Studiorum e il Tecnopolo, che ospita grandi infrastrutture di calcolo e il data center del Centro europeo per le previsioni meteorologiche.
Per un costruttore di macchine automatiche il problema ricorrente è l'assistenza su impianti installati in decine di paesi, ciascuno configurato su misura. Per un organizzatore di eventi è la gestione di espositori, servizi, scadenze e richieste in più lingue. Per enti e atenei è rispondere a cittadini e studenti su procedure che cambiano spesso. In tutti i casi l'informazione esiste, ma è dispersa in manuali, regolamenti, siti e caselle email.
Un chatbot AI costruito con LLM e RAG sui documenti dell'organizzazione può fare da primo livello: risponde citando la fonte, raccoglie i dati necessari e passa la conversazione a una persona quando la domanda esce dal perimetro. Collegato al CRM o al sistema di ticketing, lascia traccia di ogni richiesta e produce statistiche utili per capire dove la documentazione è carente. Accanto all'AI serve spesso software su misura: portali per clienti e partner, gestionali di commessa, integrazioni tra ERP e assistenza.
Lavoriamo con organizzazioni bolognesi dalla nostra base calabrese, organizzando il progetto con incontri online regolari e giornate in presenza per l'analisi iniziale e il rilascio.