In Valle d'Aosta il francese non è una curiosità per turisti: è lingua ufficiale accanto all'italiano, e in diverse valli si parlano ancora il francoprovenzale e, nella valle del Lys, il walser. Per enti pubblici, consorzi turistici e imprese questo significa produrre documenti, siti e comunicazioni in più lingue, e tenerli allineati ogni volta che cambia qualcosa.
L'economia regionale ruota attorno alla montagna. Courmayeur e il Monte Bianco, Breuil-Cervinia e il Cervino, il Monte Rosa, il Parco nazionale del Gran Paradiso: stazioni sciistiche, rifugi, guide, scuole di sci e alberghi lavorano con stagioni intense e una clientela internazionale. Il traforo del Monte Bianco e il Gran San Bernardo collegano la regione a Francia e Svizzera. Accanto al turismo ci sono la Fontina DOP, il Lard d'Arnad, i vini della Valle d'Aosta DOC e un artigianato del legno che ogni anno si mostra alla Fiera di Sant'Orso.
Lo statuto di autonomia speciale dà alla Regione competenze ampie e una macchina amministrativa propria, con procedure, bandi e leggi regionali che cittadini e imprese devono consultare. Un assistente AI con RAG costruito sui testi ufficiali può aiutare uno sportello a rispondere in italiano e in francese, indicando sempre l'atto di riferimento e lasciando la valutazione al funzionario.
Per le imprese turistiche il bisogno è spesso più pratico: prenotazioni di corsi, noleggi ed escursioni in un'unica piattaforma, informazioni su impianti e servizi sempre aggiornate, un chatbot che risponde alle domande ripetitive mentre il personale si dedica agli ospiti. Per aziende agricole e caseifici serve invece un gestionale su misura che segua alpeggi, lotti e stagionature, con dati inseriti anche in quota e sincronizzati al rientro, quando la connessione torna disponibile.
CAD Designers ha base in Calabria, lontano dalle Alpi ma abituata a lavorare con clienti di tutta Italia: il progetto si sviluppa online e, quando serve conoscere persone e luoghi, saliamo in valle.