CAD Designers
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Dalla collezione al negozio, senza perdere il filo

Strumenti su misura per chi produce abbigliamento, tessuti, calzature e pelletteria: schede tecniche, campionario, ordini degli agenti, lavorazioni esterne e vendita B2B ai negozi.

Raccontaci il progetto

Due collezioni l'anno, mille varianti

Il calendario della moda non concede tregua. Mentre si consegna la primavera-estate, si stanno già chiudendo i campionari dell'autunno-inverno e gli agenti preparano le fiere e gli showroom. Ogni modello si moltiplica in taglie, colori e varianti di tessuto; ogni capo ha una scheda tecnica con misure, materiali, accessori, istruzioni di lavaggio e la composizione fibrosa da riportare in etichetta secondo le regole europee sui prodotti tessili. Una parte di queste informazioni vive nei file dell'ufficio stile, una parte nel gestionale, un'altra nelle email con i terzisti.

I problemi tipici sono sempre gli stessi: ordini raccolti dagli agenti su moduli o fogli di calcolo da ricopiare, quantità per taglia sbagliate, schede tecniche non aggiornate inviate al laboratorio, capi in lavorazione esterna di cui non si conosce lo stato, negozi multimarca che chiedono il riassortimento al telefono. In stagione basta un errore di codice per spedire la variante sbagliata a un cliente importante. Chi lavora come terzista per i grandi marchi conosce un problema in più: ogni committente chiede report, capitolati e controlli diversi, spesso con requisiti di tracciabilità delle materie prime e di sostenibilità sempre più dettagliati, da compilare a mano per ogni ordine.

Cosa costruiamo per il settore

Lavoriamo accanto al gestionale di settore che l'azienda usa già, sviluppando le parti che mancano o che sono state costruite su file sparsi:

  • schede tecniche e distinte capo con versioni, foto, tabelle misure e composizioni, condivise con chi produce;
  • app per la raccolta ordini degli agenti, utilizzabile in fiera anche senza connessione, con griglie taglia per colore;
  • gestione dei terzisti: tagli, confezione, stiro, con quantità uscite e rientrate e controllo qualità;
  • portale B2B per i negozi con disponibilità del pronto moda, riassortimenti e storico ordini, sullo stesso modello dell'e-commerce su misura per PMI.

Dove l'AI aiuta davvero

L'AI è utile in punti precisi. Un assistente può rispondere ad agenti e negozi su composizioni, vestibilità e date di consegna leggendo schede tecniche e conferme d'ordine. Può preparare le descrizioni prodotto e le traduzioni per il catalogo e l'e-commerce partendo dai dati tecnici, lasciando la revisione all'ufficio prodotto, che conosce il tono del marchio. Può aiutare a individuare incongruenze tra la composizione dichiarata in scheda e quella dell'etichetta prima che il capo esca. Le scelte di stile, di prezzo e di assortimento restano naturalmente a chi le fa oggi.

Tutto si integra con ERP e gestionali dell'abbigliamento già in uso, con i sistemi di stampa delle etichette e con le piattaforme e-commerce, così l'anagrafica articolo resta una sola e i dati non vengono copiati da un sistema all'altro. Si parte di solito dal punto che oggi fa perdere più tempo, spesso la raccolta ordini o il dialogo con i laboratori, e si aggiunge il resto stagione dopo stagione, senza bloccare una campagna vendite in corso.

Esempi concreti

Cosa possiamo costruire

01

Raccolta ordini degli agenti in fiera e in showroom

L'agente apre il campionario sul tablet, seleziona modelli e varianti e compila la griglia taglie per colore direttamente davanti al cliente, anche senza connessione. Listino, condizioni e minimi d'ordine vengono applicati in automatico. A fine giornata gli ordini si sincronizzano con il gestionale, senza moduli da ricopiare, e l'ufficio commerciale vede l'andamento della campagna vendita modello per modello.

02

Tracciamento delle lavorazioni presso i terzisti

Ogni bolla di lavorazione indica modello, varianti e quantità per taglia affidate al laboratorio esterno. Il terzista aggiorna lo stato dal suo accesso, segnala capi difettosi o mancanti e conferma i rientri. L'ufficio produzione vede quali ordini sono a rischio per la data di consegna ai negozi e può intervenire per tempo, invece di scoprire il ritardo quando il furgone è già in partenza.

03

Assistente AI per agenti e negozi sulle schede prodotto

Agenti e negozianti chiedono di continuo composizioni, istruzioni di lavaggio, vestibilità e disponibilità di una taglia. Un assistente basato su LLM risponde leggendo le schede tecniche e le conferme d'ordine, indicando sempre la fonte. Le domande commerciali delicate, come sconti o eccezioni sulle consegne, vengono passate al responsabile di zona con la conversazione già riassunta.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso

Usiamo già un gestionale specifico per l'abbigliamento: dobbiamo cambiarlo?

No. Nella maggior parte dei casi il gestionale di settore resta il cuore per anagrafiche, magazzino e fatturazione. Noi sviluppiamo gli strumenti intorno: app agenti, portale B2B, gestione terzisti, assistente AI, collegandoli tramite le interfacce che il gestionale mette a disposizione. Se non esistono API, si lavora con esportazioni pianificate o accesso controllato al database, concordato con il fornitore.

L'app ordini funziona in fiera dove la connessione è instabile?

Sì, è un requisito di partenza. Il campionario con immagini, listini e clienti dell'agente viene scaricato sul tablet prima della fiera, e gli ordini si compilano e firmano anche offline. Appena la connessione torna disponibile, vengono inviati al gestionale con un controllo sui duplicati. Le disponibilità del pronto moda, invece, si aggiornano quando c'è rete, segnalando l'orario dell'ultima sincronizzazione.

L'AI può scrivere le descrizioni dei capi per l'e-commerce?

Può preparare una bozza partendo da scheda tecnica, composizione e foto, nelle lingue che servono e rispettando le indicazioni di stile che le fornite. Le bozze arrivano all'ufficio prodotto in una coda di revisione: si correggono, si approvano e solo allora vengono pubblicate. È un aiuto per smaltire centinaia di referenze a ogni stagione, non un sostituto di chi conosce il marchio e i suoi clienti.

Si possono gestire anche calzature e pelletteria con varianti diverse?

Sì. Le griglie non sono fisse: per le calzature si usano numerazioni e calzate, per la pelletteria varianti di pellame, colore e accessori metallici, per la maglieria filati e finezze. Il sistema viene configurato sulla struttura degli articoli dell'azienda, comprese le schede materiali e le eventuali informazioni di origine e tracciabilità richieste dai clienti o dai marchi per cui si lavora.

Vuoi capire se fa al caso tuo?

Raccontaci come lavorate oggi: ti diciamo con franchezza se serve l'AI, un software su misura o nessuno dei due.

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