Un ufficio tecnico comunale dell'entroterra maceratese, dopo il sisma del 2016, riceve domande da cittadini, professionisti e imprese su pratiche, contributi, ordinanze, varianti. Le norme di riferimento sono numerose e aggiornate di frequente, il personale è poco, e molte richieste si somigliano. Un chatbot AI che risponde partendo dai documenti ufficiali e indica la fonte esatta può smistare le domande più frequenti e lasciare agli uffici le pratiche che richiedono una valutazione.
La stessa provincia, verso il mare, ha un volto molto diverso. Civitanova Marche e i comuni vicini fanno parte del distretto calzaturiero marchigiano, con calzaturifici, tomaifici e fornitori di accessori che lavorano per marchi propri e per conto terzi. Tolentino ha una tradizione nella pelletteria; Matelica produce il suo Verdicchio; il ciauscolo è un prodotto tipico dell'entroterra. Macerata e Camerino sono città universitarie, e lo Sferisterio ospita ogni estate una stagione d'opera molto seguita.
Per i calzaturifici costruiamo gestionali su misura che seguono il modello dalla prototipia alla produzione, con taglie, materiali e fasi affidate a terzisti; per gli enti, sistemi di gestione delle pratiche e portali informativi; per il turismo dei Monti Sibillini e della costa, prenotazioni e assistenti multilingue. Ogni progetto parte da un'analisi dei flussi reali, perché un chatbot è utile solo se dietro c'è un'organizzazione delle informazioni che regge.
La nostra base è in Calabria, regione che conosce bene il tema del rischio sismico. Con i clienti maceratesi lavoriamo a distanza e ci spostiamo per sopralluoghi, avvii e formazione del personale.