Per un'azienda orafa di Arezzo un ordine non è mai solo un codice e una quantità. Ci sono il titolo del metallo, il peso teorico e quello reale, il calo di lavorazione, il conto metallo con il cliente o con la banca, le pietre con le loro certificazioni, le varianti di misura. Il tutto con un prezzo dell'oro che si muove ogni giorno. Molte aziende gestiscono questi dati con programmi datati affiancati da fogli di calcolo, e il rischio di errore cresce con il numero di modelli in catalogo.
Il distretto orafo aretino, con le sue fiere internazionali, è il caso più evidente, ma la provincia ha altre filiere solide: la moda e la pelletteria del Valdarno superiore, il panno del Casentino, la meccanica, l'agroalimentare della Val di Chiana con la Chianina. Il turismo d'arte attraversa Arezzo, Cortona e Sansepolcro, e la Fiera Antiquaria porta in città espositori e collezionisti ogni mese.
Lo sviluppo software su misura serve dove i programmi generici costringono a girare attorno al problema: gestione del conto metallo e delle lavorazioni esterne, cataloghi B2B con migliaia di articoli e varianti, tracciabilità per le aziende della moda che devono rispondere agli audit dei marchi. Sul lato AI proponiamo assistenti che consultano cataloghi, schede prodotto e condizioni commerciali per aiutare l'ufficio vendite a rispondere ai clienti esteri.
Operiamo dalla Calabria con progetti gestiti a distanza: le prime settimane servono a capire come lavorano i reparti, poi si procede per rilasci brevi che gli utenti provano subito. Gli incontri in presenza si fissano per avvio, formazione e messa in produzione.