CAD Designers
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Il negozio online pensato per chi produce cibo, non per chi vende gadget

Pezzature a peso variabile, prodotti stagionali, catena del freddo e clienti horeca con le loro condizioni: un e-commerce costruito sulle regole del vostro prodotto e collegato al magazzino.

Raccontaci il progetto

Vendere online un prodotto che deperisce, pesa e cambia con le stagioni

Chi produce olio, formaggi, salumi, conserve o dolci tipici sa che il proprio negozio online non assomiglia a quello di chi vende magliette. Una forma di pecorino si vende a peso variabile, un cesto natalizio esiste solo per sei settimane, la ricotta non può viaggiare senza catena del freddo e l'olio nuovo va in vendita quando la campagna lo consente, non quando lo decide il calendario delle promozioni. Le piattaforme pronte gestiscono bene il caso standard e male tutto il resto: si finisce con estensioni aggiunte una sopra l'altra, spedizioni calcolate a mano e ordini all'ingrosso dei ristoranti che passano comunque per telefono.

A questo si sommano obblighi specifici. Nella vendita a distanza di alimenti, le informazioni obbligatorie previste dalla normativa europea sull'etichettatura, come ingredienti e allergeni, devono essere disponibili prima che il cliente concluda l'acquisto, non solo sull'etichetta che riceverà a casa. Per gli alcolici spediti verso altri paesi dell'Unione servono poi adempimenti fiscali dedicati, da valutare con il vostro consulente.

Cosa costruiamo per un produttore

  • Catalogo con varianti reali: formati, pezzature a peso variabile con conguaglio, annate, disponibilità limitate e prodotti stagionali che si attivano e si disattivano da soli.
  • Doppio canale privati e professionisti: il consumatore vede il prezzo al pubblico, il ristorante o la bottega accede con le sue condizioni, i minimi d'ordine e il pagamento a fattura.
  • Spedizioni ragionate: regole per i prodotti refrigerati, giorni di partenza che evitano il fine settimana fermo nel deposito del corriere, zone servite e costi per peso.
  • Schede prodotto complete: ingredienti, allergeni, valori nutrizionali, origine e abbinamenti, gestiti una volta e riutilizzati su sito, cataloghi ed etichette.
  • Regali e ricorrenze: confezioni componibili, biglietti personalizzati, consegna a un indirizzo diverso, abbonamenti stagionali.

Un progetto con questa impostazione è raccontato nel caso studio e-commerce su misura per PMI.

Cosa fa l'AI e cosa resta a voi

Un assistente conversazionale costruito sulle vostre schede prodotto può rispondere ai clienti su allergeni, conservazione, tempi di consegna o abbinamenti, anche di sera e nelle settimane prima di Natale, quando le email si accumulano. Le richieste fuori standard, come un reclamo per un pacco arrivato caldo o una fornitura per un matrimonio, passano a una persona con tutta la conversazione già raccolta. Prezzi, promozioni e scelte sull'assortimento restano decisioni vostre, così come il rapporto con i clienti più importanti.

Il negozio legge disponibilità e lotti dal gestionale che usate già, o da quello che costruiamo insieme, e gli rimanda ordini e anagrafiche per la fatturazione elettronica. In questo modo la disponibilità mostrata online è quella reale, i prodotti esauriti spariscono senza interventi manuali e la scadenza dei lotti in uscita si controlla prima della spedizione, non dopo un reclamo. Anche i pagamenti, i resi e le note di credito seguono lo stesso percorso, senza doppie registrazioni.

Esempi concreti

Cosa possiamo costruire

01

Vendita a peso variabile con conguaglio automatico

Il cliente ordina mezza forma di formaggio o un prosciutto intero a un prezzo indicativo; al momento del confezionamento l'operatore pesa il pezzo e il sistema ricalcola l'importo, autorizzando l'addebito corretto sul metodo di pagamento. Il documento di consegna riporta peso reale, lotto e scadenza. Si eliminano le telefonate per comunicare la differenza e gli arrotondamenti fatti a occhio.

02

Area riservata per ristoranti e botteghe

I clienti professionali accedono con credenziali proprie e trovano il loro listino, i formati per la ristorazione, il minimo d'ordine e lo storico degli acquisti per riordinare con un clic. Possono scaricare schede tecniche e certificazioni da allegare ai propri menu. L'ufficio commerciale vede gli ordini già strutturati invece di ricopiarli da messaggi e telefonate.

03

Assistente clienti su allergeni e conservazione

Un chatbot basato su LLM risponde alle domande ricorrenti dei clienti partendo esclusivamente dalle schede prodotto: se un dolce contiene frutta a guscio, come conservare un formaggio dopo l'apertura, quando arriva un ordine. Nelle settimane delle feste alleggerisce la casella email; per reclami, ordini aziendali o richieste particolari raccoglie i dati e passa la conversazione a una persona.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso

Come si gestiscono le spedizioni di prodotti freschi che richiedono la catena del freddo?

Ogni prodotto può avere una classe di spedizione: ambiente, fresco o refrigerato. Il carrello applica le regole corrette, ad esempio corriere dedicato, imballo isotermico, giorni di partenza limitati all'inizio della settimana e zone in cui la consegna in tempi brevi è garantita. Se un ordine contiene prodotti di classi diverse, il sistema propone le soluzioni possibili invece di accettare spedizioni a rischio.

Possiamo vendere online anche il vino o il liquore che produciamo?

Tecnicamente sì, il negozio gestisce verifica della maggiore età, limiti per paese e regole di spedizione degli alcolici. La parte fiscale cambia molto tra vendita in Italia e vendita verso altri paesi dell'Unione o extra UE, quindi la impostiamo insieme al vostro commercialista o spedizioniere. Il software si adatta a quello che decidete di fare, senza imporre un modello.

Il catalogo può gestire prodotti disponibili solo in certi periodi dell'anno?

Sì. Olio nuovo, panettoni artigianali, conserve estive o agnello pasquale possono avere date di apertura e chiusura delle vendite, prenotazioni anticipate con consegna programmata e quantità massime legate alla produzione prevista. Quando la stagione finisce i prodotti spariscono dal negozio senza perdere recensioni e storico, pronti a tornare l'anno successivo.

Il negozio si collega ai marketplace e alle piattaforme di consegna locale?

Dove i marketplace o le piattaforme offrono API, possiamo sincronizzare catalogo, giacenze e ordini, in modo che un prodotto venduto altrove si scali dal magazzino unico. Valutiamo caso per caso se il collegamento conviene, perché ogni canale ha commissioni e regole proprie. In molti casi si parte dal negozio diretto e dai clienti professionali, aggiungendo altri canali in un secondo momento.

Vuoi capire se fa al caso tuo?

Raccontaci come lavorate oggi: ti diciamo con franchezza se serve l'AI, un software su misura o nessuno dei due.

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