Un laboratorio di ceramica di Deruta riceve ogni settimana richieste da negozi e privati di altri paesi: servizi di piatti personalizzati, decori su commissione, spedizioni di pezzi fragili oltreoceano. Le domande sono quasi sempre le stesse e le risposte esistono già, sparse tra cataloghi, condizioni di spedizione e scambi di email precedenti. Un chatbot AI costruito su quei materiali risponde subito alle domande di routine e lascia al ceramista il tempo per le richieste che chiedono davvero la sua esperienza.
Lo stesso schema si ritrova in molti settori della provincia. La maglieria in cachemire tra Perugia e il Trasimeno lavora con boutique e buyer internazionali; l'industria dolciaria, che ha in Perugia una delle sue capitali italiane, gestisce ricette, allergeni e certificazioni; il Sagrantino di Montefalco e i vini dei Colli del Trasimeno vendono a importatori esteri. Tutte realtà con molte informazioni tecniche da comunicare in fretta e in modo corretto.
Poi c'è l'accoglienza. Assisi riceve pellegrini e turisti da ogni continente; Gubbio, Spoleto, Todi e Spello vivono di visitatori; il lago Trasimeno ha campeggi e strutture estive; gli studenti dell'Università per Stranieri arrivano con bisogni pratici molto concreti. Qui servono assistenti multilingue, prenotazioni e informazioni sempre aggiornate.
Dietro ogni chatbot efficace c'è un sistema ben costruito: archivio documentale, collegamento al gestionale e al CRM, controllo delle risposte. Lo sviluppiamo dalla nostra sede in Calabria, lavorando con le imprese perugine attraverso incontri online e, per l'avvio dei progetti, visite in azienda.