Chi fa manutenzione in uno stabilimento siderurgico conosce la differenza tra un intervento programmato e una chiamata alle tre di notte. In entrambi i casi servono le stesse informazioni: lo storico della macchina, i ricambi disponibili, le procedure di sicurezza dell'area, i permessi di lavoro, le ore e i materiali da rendicontare al committente. Le ditte che compongono l'indotto della conca ternana, tra meccanica, carpenteria, impiantistica e servizi, gestiscono questo flusso spesso con moduli cartacei e fogli di calcolo.
Lo sviluppo software su misura per questo tipo di aziende parte dagli interventi: app per i tecnici in campo, rapportini digitali con foto e firma, collegamento con il magazzino ricambi e con la fatturazione, cruscotti per capire dove si concentrano guasti e costi. Accanto al gestionale, un assistente AI che consulta manuali delle macchine e procedure del cliente aiuta i tecnici meno esperti a trovare il passaggio giusto.
La provincia di Terni però ha molte altre facce. C'è la chimica di Narni, c'è l'energia idroelettrica lungo la Nera, e c'è un turismo che ruota attorno alla Cascata delle Marmore, al lago di Piediluco, a Orvieto con il suo Duomo e i suoi vini, ad Amelia e Narni con i loro centri storici. Qui servono prenotazioni per visite e attività, biglietterie online, totem informativi per chi arriva.
Lavoriamo da una base in Calabria e seguiamo le aziende ternane con incontri a distanza programmati, ambienti di test condivisi e presenza in loco per le installazioni. L'obiettivo è che il software venga usato davvero dalle squadre sul campo, non solo dall'ufficio.