La giornata tipo di un'impresa di impianti
Alle otto il telefono è già occupato. Un condominio segnala il riscaldamento centralizzato fermo, un cliente privato ha la caldaia in blocco, un negozio chiede quando arriva il tecnico per il condizionatore. In ufficio qualcuno annota su un foglio, qualcun altro su un gruppo di messaggistica, e i tecnici partono con indirizzi presi al volo. A fine giornata i rapportini tornano compilati a mano, a volte illeggibili, e chi fattura deve ricostruire ore, materiali e chilometri.
Il lavoro degli impiantisti ha poi una parte documentale pesante: la dichiarazione di conformità per i nuovi impianti, il libretto di impianto, i rapporti di controllo di efficienza energetica da trasmettere ai catasti regionali degli impianti termici, il registro delle apparecchiature con gas fluorurati per chi lavora sulla climatizzazione. I picchi sono prevedibili, accensione del riscaldamento in autunno e prime ondate di caldo a inizio estate, ma ogni anno mettono sotto pressione le stesse persone.
A complicare le cose c'è la varietà del parco installato: generatori di marche e generazioni diverse, centrali termiche condominiali accanto a piccoli split domestici, contratti di manutenzione con condizioni che cambiano da cliente a cliente. Senza uno storico affidabile per ogni impianto, il tecnico arriva sul posto senza sapere cosa è stato fatto l'ultima volta e con quali ricambi.
Il gestionale che costruiamo
Sviluppiamo software su misura per la gestione degli interventi tecnici, modellato su come lavora la vostra impresa e non su uno schema generico:
- Ricezione delle chiamate da telefono, email, sito e WhatsApp in un'unica coda, con anagrafica del cliente e storico dell'impianto a portata di mano;
- Pianificazione dei tecnici per zona, competenze e urgenza, con l'agenda visibile da ufficio e smartphone;
- App per il tecnico con rapportino digitale, foto, materiali usati, firma del cliente e generazione automatica del documento;
- Manutenzioni programmate con promemoria al cliente e avvisi sulle scadenze dei controlli obbligatori;
- Magazzino di furgone e sede, per sapere quali ricambi ha con sé ciascun tecnico.
Un esempio del nostro approccio è la piattaforma di Tecnosicilia, dove gestionale e sito pubblico convivono nella stessa piattaforma.
Un po' di AI, dove serve davvero
Su questa base si possono aggiungere funzioni AI mirate. Un assistente può consultare i manuali tecnici dei modelli installati e suggerire al tecnico le cause più probabili di un codice di errore, con la pagina del manuale come riferimento. Un altro può leggere le richieste scritte dai clienti e proporre priorità e categoria dell'intervento. La diagnosi sul posto, le scelte sull'impianto e le dichiarazioni firmate restano naturalmente del tecnico abilitato.
Il gestionale non deve vivere isolato. Lo colleghiamo al software di contabilità per trasformare gli interventi chiusi in fatture elettroniche, ai listini dei fornitori per avere prezzi aggiornati dei ricambi e, dove previsto, ai sistemi regionali per la trasmissione dei rapporti di controllo. I dati entrano una volta sola e servono a tutti.
