CAD Designers
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Dal latte conferito alla forma stagionata, ogni passaggio registrato

Raccolta latte, analisi, cotte, celle di stagionatura e vendite in un unico gestionale su misura, pensato per chi fa formaggio ogni giorno dell'anno.

Raccontaci il progetto

Il latte arriva ogni giorno, anche a Natale

Un caseificio non sceglie il proprio calendario: lo detta la stalla. Ogni mattina il latte dei conferenti va ritirato, campionato, pesato e lavorato, e le quantità cambiano con le stagioni, con un picco in primavera e cali nei mesi più caldi, mentre la domanda di freschi e stagionati segue logiche diverse, legate alle feste e al turismo estivo. In mezzo ci sono cagliata, salatura, celle e soprattutto la stagionatura, che immobilizza prodotto per mesi o anni e obbliga a sapere sempre dove si trova ogni forma, quando è stata rivoltata e quando sarà pronta.

Gli strumenti tipici sono un programma per la raccolta latte fornito con le cisterne o con le pese, i referti del laboratorio di analisi, un gestionale per le vendite e molta carta in reparto. Il pagamento del latte a qualità, basato su grasso, proteine, carica batterica e cellule somatiche, richiede di incrociare queste fonti ogni mese, e un errore si trasforma in una discussione con l'allevatore.

Cosa costruiamo per un caseificio

  • Raccolta latte e conferenti: giri di raccolta, quantità per stalla, campioni, importazione dei risultati di laboratorio, calcolo del prezzo secondo le regole concordate.
  • Lavorazioni: caldaie e cotte con latte impiegato, ingredienti, parametri e operatore, collegate al lotto e al piano di autocontrollo.
  • Magazzino di stagionatura: posizione di ogni forma, operazioni di rivoltamento e pulitura, cali peso, maturazione prevista e controlli di qualità dove il disciplinare li prevede.
  • Vendite: grossisti, gastronomie, spaccio aziendale e negozio online, con lotti e scadenze sempre visibili.

Prima di scrivere una riga di codice passiamo una giornata in caseificio, dalla consegna del latte alla spedizione, perché i dettagli che fanno funzionare il sistema si vedono solo lì.

Il casaro resta al centro

Un formaggio dipende dall'esperienza di chi lo fa: acidità, tempi di rottura della cagliata, temperatura di cottura. Il software non sostituisce questo giudizio; registra le scelte, così che un difetto riscontrato dopo sei mesi di stagionatura si possa ricondurre alla lavorazione e al latte di quel giorno. Un assistente basato su intelligenza artificiale può rispondere al personale sulle istruzioni operative del piano di autocontrollo o sulle specifiche dei clienti della grande distribuzione, e aiutare l'ufficio commerciale con le domande ricorrenti su allergeni, latte crudo o pastorizzato e conservazione, citando sempre il documento da cui ricava la risposta.

Dove esistono già sistemi di raccolta latte o software di laboratorio, li colleghiamo invece di sostituirli, importando dati via file o API. Le vendite confluiscono nel gestionale contabile per la fatturazione elettronica. Le celle di stagionatura dotate di sensori di temperatura e umidità possono inviare le letture allo stesso sistema, così un'anomalia appare accanto alle forme coinvolte e non in un registratore che qualcuno consulta solo a fine settimana. Il risultato è un quadro unico, dal conferente al cliente, in cui ogni numero ha una provenienza verificabile.

Esempi concreti

Cosa possiamo costruire

01

Pagamento del latte a qualità senza fogli incrociati

Il sistema importa i risultati del laboratorio per ogni campione e li abbina ai conferimenti della stalla corrispondente. Applica le regole di prezzo concordate, con premi e penalità su grasso, proteine, carica batterica e cellule somatiche, e produce il prospetto mensile per ogni allevatore. Il conferente può consultare analisi e calcoli nella propria area riservata, riducendo dubbi e contestazioni.

02

Magazzino di stagionatura forma per forma

Ogni forma o gruppo di forme ha una posizione in cella o in magazzino, una data di produzione e un piano di operazioni. Gli addetti registrano rivoltamenti, puliture e controlli con un tablet, il sistema calcola cali peso e prodotto pronto per la vendita nei mesi successivi. L'ufficio commerciale sa cosa può promettere ai clienti senza scendere in magazzino a contare.

03

Assistente sulle procedure di caseificio

Un assistente LLM con RAG risponde alle domande del personale partendo dal manuale di autocontrollo, dalle istruzioni di lavorazione e dai capitolati dei clienti. Un addetto stagionale può chiedere come si sanifica una specifica attrezzatura o quali controlli fare su un prodotto fresco, e riceve la risposta con il riferimento al documento. Le decisioni sulla produzione restano al casaro e al responsabile qualità.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso

Il gestionale si collega ai sistemi di raccolta latte già installati sulle cisterne?

Nella maggior parte dei casi sì. I sistemi di raccolta in uso esportano i dati delle singole prese in file o li rendono disponibili tramite servizi web. Importiamo queste informazioni ogni giorno e le colleghiamo ai conferenti e ai campioni. Prima di partire verifichiamo con voi e con il fornitore del sistema quale formato è disponibile, per evitare sorprese in fase di avvio.

Possiamo gestire più stabilimenti o più celle di stagionatura in luoghi diversi?

Sì. Ogni stabilimento, magazzino o cella ha le sue posizioni e i suoi movimenti, e il sistema registra i trasferimenti di forme da un luogo all'altro con i relativi documenti. Le giacenze si vedono per singolo sito o in forma aggregata. Questo è utile anche quando la stagionatura avviene presso terzi, come magazzini di stagionatura specializzati.

Come gestite la marchiatura delle forme per i formaggi DOP?

Il sistema registra per ogni lotto le informazioni richieste dal disciplinare e dal piano di controllo, come matricola del caseificio, data di produzione e marchi impressi, e conserva l'esito delle verifiche previste prima dell'immissione in commercio. Le regole cambiano molto tra le denominazioni, quindi le configuriamo sul disciplinare che vi riguarda e sulle indicazioni del consorzio.

Le letture dei sensori nelle celle possono generare avvisi?

Se le celle hanno sensori con uscita dati o un sistema di monitoraggio con API, possiamo leggere temperatura e umidità e inviare un avviso quando i valori escono dalle soglie impostate. L'avviso arriva al responsabile via email o messaggio, con l'indicazione delle forme presenti in quella cella. Il sistema segnala, mentre l'intervento resta una decisione di chi conosce il prodotto.

Vuoi capire se fa al caso tuo?

Raccontaci come lavorate oggi: ti diciamo con franchezza se serve l'AI, un software su misura o nessuno dei due.

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