Ad Agnone si fondono campane come si faceva nel Medioevo, e nello stesso paese si stagiona un caciocavallo che porta il nome dell'Alto Molise. È un buon punto di partenza per capire la provincia di Isernia: un territorio in cui l'artigianato e l'agroalimentare di qualità convivono con difficoltà molto attuali, come lo spopolamento delle aree interne e la distanza dai grandi mercati.
Al confine con la Campania, l'area industriale di Pozzilli e Venafro ospita aziende manifatturiere e un istituto di ricerca e cura neurologica conosciuto a livello nazionale. La piana di Venafro è terra di olivi storici, mentre il capoluogo custodisce il sito paleolitico di Isernia La Pineta e il suo museo. Il teatro sannitico di Pietrabbondante, i tratturi e i borghi dell'Alto Molise attirano un turismo lento, fatto di piccole strutture e di visitatori che cercano esperienze autentiche.
Qui la tecnologia serve a superare la distanza. Un e-commerce ben fatto porta il caciocavallo o l'olio fuori regione; un assistente AI per il turismo risponde a domande di visitatori stranieri che il B&B non avrebbe tempo di seguire; un gestionale permette all'azienda manifatturiera di Pozzilli di dialogare con clienti e fornitori senza passaggi manuali. Per gli enti, totem e tavoli multitouch rendono i musei più leggibili.
CAD Designers lavora dalla Calabria e conosce bene le dinamiche delle aree interne. Con i clienti isernini ci si sente online quando serve e ci si vede di persona per l'avvio del progetto o per montare un totem o un tavolo interattivo.