Quando nevica a Cortina o in Val di Zoldo, il telefono degli impianti, dei rifugi e degli hotel suona per le stesse domande: piste aperte, strade percorribili, disponibilità delle camere. Contemporaneamente, a pochi chilometri, le aziende dell'occhialeria tra Agordo, il Cadore e Longarone preparano collezioni e spedizioni per clienti in tutto il mondo. Belluno vive di questi due ritmi, industriale e turistico, spesso nelle stesse valli.
Il distretto dell'occhiale è fatto di grandi gruppi e di una rete di terzisti specializzati in lavorazioni, galvanica, minuteria e montaggio. Il dialogo tra committenti e fornitori passa per ordini, disegni, schede di controllo qualità. Sul versante turistico, le Dolomiti UNESCO e l'eredità delle Olimpiadi invernali 2026 portano visitatori internazionali, mentre i comuni montani e le unioni montane gestiscono servizi su territori ampi con personale ridotto.
Gli assistenti AI basati su LLM servono qui a coprire le distanze: un terzista può interrogare le specifiche di un committente senza attendere una risposta via email, un ospite può sapere in inglese o tedesco come raggiungere un rifugio, un cittadino può capire quale modulo serve per una pratica. Il software su misura gestisce invece commesse, avanzamento delle lavorazioni e prenotazioni.
Da Belluno alla Calabria la distanza è notevole, ma il nostro modo di lavorare è pensato per questo: analisi e avanzamenti in videochiamata, accesso continuo agli ambienti di prova, presenza in valle nei momenti decisivi del progetto.