Cad Designers
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Assistenti AI e software su misura per le realtà di Firenze

Firenze accoglie visitatori tutto l'anno e, a pochi chilometri dal centro, produce borse e scarpe per le grandi maison. Due mondi che chiedono strumenti diversi.

Pelletteria e calzatura di Scandicci Musei e turismo d'arte Moda e fiere di Pitti Immagine Agriturismo del Chianti fiorentino
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Il territorio

Lavorare con le imprese di Firenze

Chi gestisce un museo, una struttura ricettiva o un servizio pubblico a Firenze conosce bene la stessa domanda, ripetuta in dieci lingue: orari, biglietti, accessibilità, come arrivare. Le informazioni esistono già, sparse tra sito, PDF e regolamenti; il problema è che qualcuno deve trovarle e riscriverle ogni volta. Un assistente AI che risponde a partire da quei documenti, con link alla fonte e passaggio a un operatore quando serve, toglie una parte consistente di questo carico.

Fuori dai percorsi turistici c'è un'economia produttiva molto concreta. Tra Scandicci e l'area fiorentina lavora un sistema di pelletteria e calzatura fatto di laboratori conto terzi che producono per marchi internazionali, con schede di lavorazione, campionari, controlli qualità e audit di filiera sempre più stringenti. La Fortezza da Basso ospita le fiere di Pitti Immagine, l'Empolese ha una tradizione nella moda e nel vetro, il Mugello e il Chianti fiorentino vivono di agricoltura e ospitalità.

Per i laboratori di pelletteria costruiamo gestionali su misura che seguono il pezzo dal taglio al confezionamento, registrano tempi e materiali e producono la documentazione che i committenti chiedono. Per musei ed enti progettiamo totem e tavoli multitouch con contenuti aggiornabili da remoto e piattaforme di prenotazione. Il filo conduttore è lo stesso: partire dal lavoro quotidiano delle persone e togliere passaggi inutili.

La sede operativa di CAD Designers è in Calabria; con i clienti fiorentini lavoriamo in videochiamata e su ambienti condivisi, e ci spostiamo per installazioni e formazione. Con atenei, fondazioni e uffici pubblici il confronto parte spesso da protezione dei dati e accessibilità: requisiti che trattiamo come parte del progetto, non come un'aggiunta.

Cosa possiamo costruire

Applicazioni pensate per le imprese di Firenze

01

Assistente multilingue per musei e visitatori

Un assistente basato su LLM e RAG consulta regolamenti, orari, informazioni di accessibilità e schede delle opere e risponde ai visitatori sul sito o in biglietteria in più lingue, citando sempre la fonte. Le domande che non trovano risposta nei documenti vengono raccolte e girate allo staff, che può integrare i contenuti e ridurre nel tempo le richieste ripetitive.

02

Gestionale di produzione per laboratori di pelletteria

Pensato per chi lavora conto terzi per i marchi della moda: ordini per modello e colore, schede di lavorazione, fasi di taglio, preparazione e montaggio, consumi di pellame e accessori, controlli qualità. Produce i report richiesti negli audit di filiera e mostra in tempo reale l'avanzamento delle commesse, riducendo le telefonate di sollecito dei committenti.

03

Tavolo multitouch per mostre e percorsi museali

Un tavolo o un totem interattivo permette ai visitatori di esplorare opere, mappe e documenti d'archivio con il tocco, in più lingue. I contenuti si aggiornano da un CMS remoto, così il museo può cambiare percorso tra una mostra e l'altra senza intervento tecnico sul posto. È la stessa tecnologia del tavolo multimediale realizzato per Regione Calabria alla BIT.

Domande frequenti

Cosa ci chiedono le imprese di Firenze

Come evitiamo che l'assistente dia orari sbagliati quando cambiano per una mostra?

Collegandolo a una fonte unica: un calendario o una pagina del CMS che lo staff aggiorna, da cui l'assistente legge le informazioni più recenti. Le risposte riportano la fonte e la data di aggiornamento. Per le eccezioni, come chiusure straordinarie, si può impostare una priorità che prevale sui documenti generali. Resta utile un controllo periodico delle conversazioni.

Il gestionale può generare la documentazione richiesta dai marchi negli audit?

Sì, se i dati vengono raccolti mentre si lavora: lotti di pellame con fornitore e certificazioni, fasi svolte, ore, eventuali lavorazioni affidate ad altri laboratori. A quel punto il report per l'audit si estrae dal sistema invece di essere ricostruito a mano la settimana prima della visita. Il formato si adatta ai modelli richiesti da ciascun committente.

Un ente pubblico fiorentino può usare un chatbot rispettando GDPR e accessibilità?

Sì, con alcune scelte precise: modelli con trattamento dei dati in Europa e senza riuso per l'addestramento, informativa chiara all'utente, nessuna raccolta di dati personali non necessari, interfaccia conforme alle linee guida di accessibilità. Le risposte si basano solo sui documenti pubblicati dall'ente e indicano a quale ufficio rivolgersi per i casi specifici.

Hai un progetto a Firenze?

Raccontacelo anche se è ancora un'idea confusa: ti diciamo con franchezza se serve l'AI, un software su misura o nessuno dei due.

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