Una casa di spedizioni genovese gestisce ogni giorno bollette doganali, polizze di carico, comunicazioni con armatori e terminal, aggiornamenti per i clienti che vogliono sapere dov'è il loro container. Molte informazioni passano ancora per mail e PDF, e la competenza sui casi particolari sta nella testa di pochi esperti, difficili da sostituire quando sono in ferie.
Il porto di Genova è il cuore di un ecosistema che comprende agenzie marittime, terminalisti, riparazioni navali e cantieri, dalle navi da crociera ai superyacht. Ma la città è anche industria e ricerca e tecnologia: l'Università, l'Istituto Italiano di Tecnologia, il parco scientifico degli Erzelli, aziende di elettronica, automazione e sistemi per la difesa. E poi il turismo, con l'Acquario, i Palazzi dei Rolli patrimonio UNESCO e il Salone Nautico.
L'intelligenza artificiale qui è utile quando lavora su documenti reali: un assistente basato su LLM e RAG che conosce procedure doganali interne, tariffari e istruzioni operative, risponde agli operatori citando la fonte e segnala i casi in cui serve il parere di un esperto. Accanto all'AI servono integrazioni software tra gestionali, port community system e portali dei clienti, per non ricopiare lo stesso dato tre volte.
Con le aziende genovesi lavoriamo dalla Calabria: incontri online per l'analisi, ambienti di test condivisi e, quando il progetto lo richiede, una visita in sede per conoscere le persone che useranno lo strumento.