In un albergo a conduzione familiare della Val Gardena gli ospiti scrivono in tedesco, italiano e inglese, il personale parla anche ladino e le stagioni sono due, l'inverno sugli sci e l'estate sui sentieri. Le domande sono quasi sempre le stesse: orari degli impianti, parcheggi, skipass, menu per intolleranze, escursioni adatte ai bambini. Chi risponde è spesso il titolare, tra un check-in e l'altro.
La provincia di Bolzano è questo e molto altro. Le mele della Val Venosta e della Bassa Atesina, coltivate in gran parte da soci di cooperative, i vini della Strada del Vino come Lagrein e Gewürztraminer, lo Speck Alto Adige IGP. A Bolzano città ci sono il NOI Techpark, la Libera Università, il Museo Archeologico con Ötzi e i Mercatini di Natale; lungo l'autostrada del Brennero lavorano aziende di trasporto e logistica che servono Germania e Austria.
Un chatbot AI bilingue costruito sui contenuti della struttura o dell'azienda risponde nella lingua di chi scrive e passa allo staff le richieste particolari. Per aziende alimentari e cooperative servono invece gestionali su misura e integrazioni: tracciabilità dei lotti di Speck, portali per i soci, collegamenti tra magazzino ed ERP.
Lavoriamo dalla Calabria e seguiamo i progetti altoatesini da remoto. I testi in tedesco li verifichiamo con voi prima della pubblicazione, perché un assistente che sbaglia registro con un ospite affezionato fa più danni di nessun assistente.