Pochi territori in Italia possono contare su tre vini a denominazione d'origine controllata e garantita in una sola provincia. L'Irpinia ha il Taurasi, il Fiano di Avellino e il Greco di Tufo, e attorno a queste denominazioni lavorano cantine storiche, giovani produttori e cooperative che esportano in tutto il mondo. Ogni etichetta richiede registri, analisi, certificazioni e un rapporto costante con importatori e distributori.
A Solofra c'è uno dei principali distretti conciari italiani, con concerie che forniscono pelli all'alta moda e affrontano richieste crescenti su tracciabilità e sostenibilità chimica. Nella valle del Sabato, a Pratola Serra, si producono motori, con un indotto metalmeccanico che lavora sui tempi della grande industria. Le castagne di Montella IGP, le nocciole, l'olio Irpinia Colline dell'Ufita DOP e il santuario di Montevergine completano il quadro, mentre l'Alta Irpinia affronta le sfide di ogni area interna del Sud.
Il problema comune è il peso della documentazione: schede tecniche, certificati, capitolati dei clienti, normative. Un assistente AI addestrato su questi documenti aiuta un ufficio qualità piccolo a rispondere come uno grande. Un gestionale su misura tiene insieme lotti, lavorazioni e spedizioni, e un e-commerce B2B apre canali di vendita diretti verso enoteche e importatori.
Il nostro team lavora dalla Calabria e condivide con l'Irpinia la familiarità con i territori interni del Mezzogiorno. I progetti si seguono online, con momenti in presenza per avviare il lavoro con chi userà gli strumenti ogni giorno.