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Istanze, fascicoli e scadenze in un unico gestionale per l'ente

Dall'istanza presentata online alla comunicazione finale: un sistema su misura che tiene traccia di responsabili, termini e integrazioni, collegato a protocollo e PEC dell'ente.

Raccontaci il progetto

Quando la pratica vive in tre posti diversi

In molti enti pubblici, dalle amministrazioni comunali ai consorzi, dalle unioni di comuni agli enti strumentali, una pratica ha una vita frammentata. L'istanza arriva via PEC o allo sportello, viene protocollata nel sistema di protocollo informatico, poi assegnata a un istruttore che la segue con un foglio di calcolo personale e una cartella condivisa. Le richieste di integrazione partono per PEC, i termini si sospendono e ripartono, il responsabile del procedimento cambia per una mobilità interna. Al momento di rispondere a un'istanza di accesso agli atti o a un sollecito, ricostruire chi ha fatto cosa e quando diventa un lavoro a sé.

Il risultato si vede nei termini del procedimento che rischiano di scadere senza che nessuno se ne accorga, nelle statistiche richieste dagli organi di controllo compilate a mano e nel cittadino che telefona per sapere a che punto è la sua domanda.

Un gestionale costruito attorno ai vostri procedimenti

Ogni ufficio ha procedimenti con regole proprie: contributi, autorizzazioni, concessioni, iscrizioni ad albi, rimborsi. Progettiamo un sistema che li modella come flussi configurabili, partendo dai regolamenti e dalla modulistica dell'ente.

  • Presentazione online delle istanze con moduli guidati, controllo degli allegati obbligatori e ricevuta immediata.
  • Fascicolo della pratica che raccoglie documenti, protocolli, comunicazioni e note interne in ordine cronologico.
  • Calendario dei termini con sospensioni e interruzioni gestite in modo esplicito e avvisi ai responsabili prima della scadenza.
  • Modelli di comunicazione per richieste di integrazione, preavvisi di diniego e provvedimenti finali, da completare e firmare.
  • Cruscotti per dirigenti su carichi di lavoro, tempi medi e pratiche ferme.

È un progetto di software engineering su misura, sviluppato in modo che l'ente mantenga la proprietà dei dati e la possibilità di esportarli in formati aperti.

Integrazioni e ruolo dell'AI

Il gestionale non sostituisce il protocollo informatico né il sistema documentale: si collega a quelli in uso tramite le interfacce disponibili, così che ogni documento in ingresso e in uscita riceva la sua registrazione. Le comunicazioni possono partire tramite PEC. Quando il procedimento lo richiede, sono possibili l'integrazione con pagoPA per diritti di istruttoria e bolli e l'accesso del cittadino con SPID o CIE per presentare e seguire le proprie istanze. L'interfaccia rivolta al pubblico viene sviluppata rispettando i requisiti di accessibilità per i servizi della PA.

L'intelligenza artificiale entra come supporto all'istruttoria: proporre la classificazione di un'istanza arrivata via PEC, segnalare allegati che sembrano mancanti rispetto alla checklist del procedimento, preparare la bozza di una richiesta di integrazione. Ogni proposta è visibile come tale e viene accettata o scartata dall'istruttore. Le valutazioni giuridiche, i pareri e la firma dei provvedimenti restano al personale dell'ente.

Avviamo il lavoro con un procedimento pilota, scelto tra quelli con più istanze o con più ritardi, e lo portiamo in produzione prima di estendere il modello agli altri uffici. Il personale verifica sul campo flussi e modelli di comunicazione, e le correzioni arrivano quando costano poco. Codice, documentazione tecnica e dati restano a disposizione dell'ente, anche in caso di cambio di fornitore.

Esempi concreti

Cosa possiamo costruire

01

Bandi per contributi: dalla domanda alla graduatoria

Un ente apre un bando per contributi a famiglie o associazioni. Le domande arrivano tramite un modulo online che verifica requisiti formali e allegati, ricevono un numero di protocollo e finiscono in un elenco ordinabile. Gli istruttori assegnano punteggi secondo i criteri del bando, il sistema calcola la graduatoria provvisoria e prepara le comunicazioni. Ogni passaggio resta tracciato, utile in caso di ricorsi o accesso agli atti.

02

Scadenzario dei termini del procedimento

Per ogni pratica il sistema calcola la data entro cui il procedimento deve concludersi, tenendo conto delle sospensioni per richieste di integrazione e delle interruzioni previste. Il responsabile riceve un avviso con anticipo, il dirigente vede in un cruscotto le pratiche vicine alla scadenza per ufficio. I dati si possono estrarre per le relazioni periodiche sui tempi dei procedimenti, senza conteggi manuali.

03

Smistamento assistito delle istanze in arrivo via PEC

Le PEC in ingresso contengono istanze di tipo diverso, spesso con oggetti poco chiari. Un modello linguistico legge il testo e gli allegati, propone il procedimento corrispondente e l'ufficio competente, ed evidenzia i documenti che sembrano mancanti. L'operatore del protocollo conferma o corregge la proposta con un clic. Le correzioni vengono registrate e servono a misurare l'affidabilità dello smistamento nel tempo.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso

Il gestionale sostituisce il nostro protocollo informatico?

No, si affianca. Il protocollo e il sistema di gestione documentale dell'ente restano quelli ufficiali, con le loro regole di registrazione e conservazione. Il gestionale pratiche si collega tramite le interfacce che il fornitore del protocollo mette a disposizione, in modo che ogni documento in ingresso e in uscita sia protocollato. Dove l'integrazione diretta non è disponibile, si definisce un flusso di lavoro controllato con riferimenti incrociati.

L'intelligenza artificiale può esprimere un parere sull'accoglimento di un'istanza?

No. L'AI lavora su compiti di supporto, come classificare le istanze, verificare la presenza degli allegati previsti dalla checklist o preparare bozze di comunicazioni standard. La valutazione dei requisiti nel merito, i pareri e la decisione finale restano al responsabile del procedimento. Ogni contenuto generato è contrassegnato come proposta e non produce effetti finché un funzionario non lo verifica, lo modifica se serve e lo approva.

È possibile far presentare le istanze con SPID o CIE e pagare i diritti con pagoPA?

Sono integrazioni possibili quando l'ente ne ha bisogno. L'accesso del cittadino può avvenire tramite le identità digitali nazionali, usando gli strumenti di autenticazione di cui l'ente dispone o il suo intermediario tecnologico. Per diritti di istruttoria o altri importi, la pratica può generare un avviso pagoPA e aggiornarsi quando arriva la ricevuta. Le modalità tecniche dipendono dagli accordi già in essere e si definiscono in analisi.

Come viene garantita l'accessibilità per i cittadini con disabilità?

Le parti pubbliche del gestionale, come moduli di presentazione e area di consultazione, vengono sviluppate seguendo le linee guida sull'accessibilità applicabili alla pubblica amministrazione. Curiamo navigazione da tastiera, compatibilità con lettori di schermo, messaggi di errore comprensibili e testi chiari. Prima del rilascio eseguiamo verifiche automatiche e manuali, e forniamo all'ente le informazioni utili per la sua dichiarazione di accessibilità.

Vuoi capire se fa al caso tuo?

Raccontaci come lavorate oggi: ti diciamo con franchezza se serve l'AI, un software su misura o nessuno dei due.

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