CAD Designers
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La piattaforma e-learning per chi fa formazione finanziata e obbligatoria

Corsi in aula virtuale e in autoapprendimento, presenze da dimostrare, attestati da emettere e rendiconti da chiudere: configuriamo e sviluppiamo la piattaforma attorno al vostro modo di erogare formazione.

Raccontaci il progetto

Erogare il corso è la parte facile

Un ente di formazione accreditato vive di adempimenti. Che si tratti di corsi finanziati dai fondi interprofessionali o da avvisi regionali, di formazione obbligatoria sulla sicurezza nei luoghi di lavoro o di aggiornamento professionale con crediti riconosciuti dagli ordini, il corso deve essere tracciabile: chi era collegato, per quanto tempo, quali moduli ha completato, con quale esito al test finale. Spesso questi dati vanno ricostruiti incrociando i log della videoconferenza, il registro firmato a mano dal docente e un foglio di calcolo con i risultati dei questionari.

Il carico non è distribuito in modo uniforme. Ci sono le scadenze di rendicontazione dei piani formativi, la corsa di fine anno di chi deve completare i crediti obbligatori, le ondate di iscrizioni quando escono i bandi. In quei periodi la segreteria didattica passa il tempo a rispondere a domande su accessi dimenticati e attestati non ricevuti.

Ci sono poi le aziende committenti, che vogliono sapere in tempo reale a che punto sono i propri dipendenti, e i docenti esterni, che preferiscono caricare i materiali senza imparare un sistema complicato. Una piattaforma utile deve servire tutti questi soggetti con viste diverse sugli stessi dati, senza costringere la segreteria a fare da tramite per ogni richiesta o a inviare report via email una volta alla settimana.

Cosa realizziamo

Lavoriamo principalmente con Moodle per la parte didattica e con BigBlueButton per le aule virtuali, due strumenti open source diffusi e documentati, che personalizziamo e integriamo con plugin e servizi sviluppati su misura. Un esempio concreto è la nostra piattaforma e-learning.

  • Catalogo corsi e iscrizioni con pagamento online o assegnazione da parte dell'azienda committente, gruppi per edizione e per cliente.
  • Tracciamento rigoroso del tempo di fruizione dei contenuti e della presenza in aula virtuale, con regole di completamento configurabili per ciascun corso.
  • Contenuti SCORM e materiali propri, video con controllo di avanzamento, test con banche di domande.
  • Attestati automatici generati al raggiungimento dei requisiti, con codice di verifica.
  • Report per la rendicontazione esportabili nei formati richiesti da fondi ed enti finanziatori.

Un tutor AI, con il docente al comando

L'intelligenza artificiale può aiutare in due punti. Il primo è un assistente per i corsisti, che risponde a domande sui contenuti del corso usando solo i materiali caricati dal docente e indicando la lezione da cui prende la risposta; le domande su cui l'assistente non ha fonti vengono raccolte e girate al tutor. Il secondo è il supporto alla preparazione dei test: a partire da una dispensa, il sistema propone domande a risposta multipla che il docente rivede, corregge e approva prima che entrino nella banca dati. Valutazioni finali e attribuzione dei crediti restano decisioni dell'ente e dei docenti.

Se l'ente usa già un gestionale per anagrafiche, contratti con le aziende o fatturazione, la piattaforma si collega a quello. I dati dei corsisti vengono trattati nel rispetto del GDPR, con accessi profilati per docenti, tutor, segreteria e aziende committenti, che vedono solo i propri dipendenti.

Esempi concreti

Cosa possiamo costruire

01

Corsi sulla sicurezza con tracciamento della fruizione

Per la formazione obbligatoria sulla sicurezza, il corso in modalità asincrona deve dimostrare che il lavoratore ha fruito i contenuti per il tempo previsto e superato la verifica. La piattaforma registra tempi effettivi per modulo, blocca l'avanzamento finché il modulo precedente non è completato, propone il test finale e genera l'attestato. Il datore di lavoro committente scarica il riepilogo dei propri dipendenti da un'area dedicata.

02

Rendicontazione dei piani finanziati

Ogni ente finanziatore chiede dati in formati diversi: presenze per giornata, ore per partecipante, registri delle sessioni sincrone. La piattaforma incrocia i log delle aule virtuali con le anagrafiche dei corsisti e produce i prospetti nel formato richiesto, segnalando le presenze sotto soglia prima della chiusura del corso. La segreteria didattica verifica e corregge i casi anomali invece di compilare tutto a mano.

03

Assistente AI sui materiali del corso

Il corsista, mentre studia la sera, ha un dubbio su un passaggio della dispensa. L'assistente risponde usando solo i materiali caricati dal docente e indica la lezione e la pagina da rivedere. Se la domanda va oltre i contenuti, la registra e la inoltra al tutor, che risponde nel forum del corso. Il docente vede quali argomenti generano più domande e può migliorare le lezioni successive.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso

La piattaforma può dimostrare le presenze per i corsi finanziati dai fondi interprofessionali?

La piattaforma registra in modo dettagliato accessi, durata delle sessioni nelle aule virtuali e tempo di fruizione dei contenuti asincroni, e da questi dati genera i report. Ogni fondo o avviso ha però regole proprie su cosa costituisce prova di presenza: le analizziamo con voi e configuriamo report e soglie di conseguenza. La responsabilità della rendicontazione resta all'ente, che dispone così di dati completi e verificabili.

Possiamo usare Moodle senza perdere i corsi che abbiamo già?

Sì. Se avete già un'installazione Moodle possiamo aggiornarla, migliorarne l'interfaccia e aggiungere le funzioni mancanti senza ripartire da zero. Se i corsi sono su un'altra piattaforma, valutiamo la migrazione: i pacchetti SCORM in genere si trasferiscono direttamente, mentre test, iscrizioni e storico dei completamenti richiedono una conversione dei dati che pianifichiamo e verifichiamo prima di spegnere il sistema precedente.

Le domande dei test generate dall'AI sono affidabili?

Sono un punto di partenza, non un prodotto finito. Il sistema propone domande a partire dai materiali del corso, ma ogni domanda deve essere letta e approvata dal docente prima di entrare nella banca dati. Spesso il docente ne scarta una parte, ne riformula altre e ne conserva alcune. Il vantaggio è risparmiare tempo nella stesura, mantenendo la responsabilità della valutazione su chi conosce la materia.

Come gestite le aule virtuali con molti partecipanti?

Per le lezioni sincrone usiamo BigBlueButton integrato con Moodle, dimensionando il server in base al numero di partecipanti contemporanei previsti e alla quantità di video attivi. Registrazioni, lavagna condivisa, sondaggi e stanze per lavori di gruppo sono disponibili senza installare software. Le presenze vengono registrate automaticamente nel corso, così il docente non deve compilare un registro separato alla fine della lezione.

Vuoi capire se fa al caso tuo?

Raccontaci come lavorate oggi: ti diciamo con franchezza se serve l'AI, un software su misura o nessuno dei due.

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