CAD Designers
CAD Designers

Soci, servizi, progetti e rendiconti in un solo sistema per il non profit

Cooperative sociali, associazioni e fondazioni gestiscono servizi, persone e fondi con strumenti nati per altro. Costruiamo un gestionale che segue il loro modo di lavorare.

Raccontaci il progetto

Molti servizi, molti finanziatori, pochi strumenti

Una cooperativa sociale che gestisce servizi educativi, assistenza domiciliare e un centro diurno lavora contemporaneamente con comuni, aziende sanitarie, famiglie che pagano direttamente e fondazioni che finanziano progetti specifici. Ogni committente chiede rapporti diversi: ore erogate per utente, presenze degli educatori, spese documentate per voce di budget. Una cooperativa di inserimento lavorativo deve in più seguire i percorsi delle persone svantaggiate e documentarli. Un'associazione di volontariato tiene traccia di soci, quote, assicurazioni dei volontari e attività svolte.

Nella pratica tutto questo vive in fogli di calcolo moltiplicati per servizio, in un programma di contabilità e in un software paghe che non sanno nulla dei progetti. Quando arriva la scadenza di un rendiconto, o va preparato il bilancio sociale, qualcuno passa settimane a ricomporre i dati. E d'estate, con i centri estivi e le sostituzioni per ferie, i turni degli operatori cambiano ogni giorno.

Cosa mettiamo nel gestionale

  • Anagrafica di soci, lavoratori e volontari con quote, ruoli, qualifiche, scadenze di formazione e coperture assicurative.
  • Servizi e utenti organizzati per committente, con piani di intervento, calendario delle prestazioni e registrazione di quanto erogato.
  • Turni degli operatori su più sedi e servizi, con controllo delle qualifiche richieste e collegamento alle presenze per le paghe.
  • Progetti e bandi con budget per voce, imputazione di costi e ore, e allegati giustificativi raccolti man mano.
  • Report per committenti e finanziatori e dati di base per il bilancio sociale e per gli adempimenti verso il Registro unico nazionale del Terzo settore.

È un lavoro di sviluppo software su misura: partiamo dall'analisi di come la vostra organizzazione eroga i servizi, e il gestionale cresce a moduli, cominciando dall'area che oggi costa più tempo.

In fase di analisi incontriamo coordinatori, amministrazione e alcuni operatori, perché la stessa informazione ha un significato diverso per chi la registra sul campo e per chi la rendiconta. Il gestionale deve chiedere a ciascuno solo quello che sa, nel momento in cui lo sa: l'operatore registra l'intervento appena concluso, l'amministrazione trova i dati già pronti a fine mese.

AI di supporto e integrazioni

Un assistente basato su modelli linguistici può rispondere a operatori e volontari su regolamenti interni, procedure dei servizi e indicazioni dei committenti, citando i documenti di riferimento. Può anche aiutare chi scrive un progetto a ritrovare nei bandi precedenti requisiti e criteri, o a preparare una prima bozza di relazione sulle attività a partire dai dati registrati, che il coordinatore rivede e completa. Le valutazioni sui percorsi delle persone seguite restano agli operatori e alle équipe.

Molti servizi trattano dati sanitari o informazioni su persone fragili, che il GDPR protegge con regole rafforzate: accessi per ruolo, separazione tra servizi, log e conservazione limitata sono previsti dall'inizio. Il gestionale si collega a contabilità, paghe e fatturazione elettronica già in uso, e quando un committente pubblico richiede flussi in formati specifici li generiamo dai dati registrati.

Esempi concreti

Cosa possiamo costruire

01

Assistenza domiciliare: piani, turni e ore erogate

Per il servizio di assistenza domiciliare, il coordinatore pianifica gli accessi degli operatori presso gli utenti secondo i piani concordati con il comune o l'azienda sanitaria. Gli operatori registrano inizio e fine intervento dallo smartphone, con le attività svolte. A fine mese il sistema produce il rendiconto delle ore per utente e per committente, pronto per la fatturazione, e segnala le differenze rispetto al piano.

02

Rendicontazione di progetti finanziati da bandi

Ogni progetto finanziato ha un budget suddiviso per voci, scadenze intermedie e regole sui giustificativi. Il gestionale permette di imputare ore del personale e spese al progetto mentre si sostengono, allegando fatture e timesheet. Alla scadenza del rendiconto i prospetti sono già compilati e il coordinatore controlla solo le anomalie. Lo storico dei progetti diventa materiale utile per partecipare ai bandi successivi.

03

Assistente per operatori e volontari

Un volontario appena arrivato o un operatore che copre un servizio diverso dal solito ha bisogno di indicazioni rapide: le regole di accesso a una struttura, cosa fare in caso di emergenza, come registrare un'attività. L'assistente risponde citando il regolamento interno o la procedura del servizio, e indica chi contattare per le situazioni che richiedono una decisione del coordinatore o dell'équipe.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso

Il gestionale aiuta con gli adempimenti verso il RUNTS e il bilancio sociale?

Aiuta a raccogliere e tenere ordinati i dati che servono: anagrafiche, attività svolte, volontari, fonti di finanziamento, impiego delle risorse. Da questi si producono report di supporto per il bilancio sociale e per i documenti da depositare. Il gestionale non sostituisce il commercialista o il consulente che cura gli adempimenti, ma riduce il tempo speso a ricostruire informazioni sparse e rende i numeri coerenti tra un documento e l'altro.

Possiamo gestire servizi con committenti diversi e regole di rendicontazione diverse?

Sì, è uno dei punti centrali del progetto. Ogni servizio è associato a uno o più committenti, ciascuno con il proprio formato di report, tariffe e regole su cosa si può rendicontare. Le stesse ore registrate dagli operatori alimentano report diversi a seconda del destinatario. Durante l'analisi raccogliamo i modelli che usate oggi e li riproduciamo, così i committenti ricevono i dati nel formato a cui sono abituati.

Come proteggete i dati delle persone fragili seguite dai nostri servizi?

Applichiamo le misure previste dal GDPR per le categorie particolari di dati: ogni operatore vede solo gli utenti dei servizi a cui è assegnato, le informazioni sensibili sono separate dai dati amministrativi, gli accessi vengono registrati e i backup sono cifrati. Definiamo con voi tempi di conservazione e procedure di cancellazione. Le scelte sul trattamento restano all'ente, a cui forniamo la documentazione tecnica necessaria.

Il gestionale funziona anche per volontari che lo usano poco e da telefono?

Sì. Per i volontari prepariamo una versione ridotta, accessibile da smartphone, con le sole funzioni che servono: vedere i propri turni, segnalare disponibilità, registrare un'attività svolta, consultare le procedure. L'accesso è semplice e non richiede installazioni. Le funzioni di amministrazione, rendicontazione e gestione dei servizi restano nella versione completa, usata da coordinatori e uffici.

Vuoi capire se fa al caso tuo?

Raccontaci come lavorate oggi: ti diciamo con franchezza se serve l'AI, un software su misura o nessuno dei due.

Contattaci